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L’arrivo alla Scuola del Piccolo Teatro
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Racconto degli esordi. Primo corso di recitazione a Brindisi, nel 2011 provini in diverse accademie, tra cui la Scuola del Piccolo Teatro. Non riconosce Ronconi al provino.
Sia R., che Lidia Styx, Enrico D’Amato e Marise Flach sono anziani quando V.G. entra a scuola, distanza tra i loro insegnamenti e il mondo del lavoro fuori. Scelta di fare teatro come scelta di libertà, spinta anche dagli studi classici. Racconto del primo lavoro su Orestea di Eschilo con R., all’inizio della scuola: momento in cui V. G. capisce che il sentimento non va rappresentato, bisogna partire dal testo. |
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Contemporaneità e presenza di R. |
Rispetto agli insegnanti suo coetanei, che portavano un sapere del passato, Ronconi era ancorato alla contemporaneità e in evoluzione continua. Lui stava nel presente.
Non era un grande pedagogo, non aveva una chiave semplice per relazionarsi ai giovani (D’Amato invece dava indicazioni tecniche semplici). Lavoro di R. sul testo: non dare attenzione alle parole ma alla radice da cui nascevano
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Le lezioni
VAI A LISTEN AUDIO (00:23:33 – 00:26:33)
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A.G. chiede come R. lavorava sul corpo
G.V. Racconto delle lezioni di R.: la posizione degli allievi a lezione era statica, a ferro di cavallo (nelle lezioni di D’Amato invece frontalità). Non “interrogava” ma chiedeva chi voleva mostrare una scena (prediletti i dialoghi sui monologhi). Lui era fermo ma presente istante per istante col corpo quando “trasferiva”. Interesse di R. era verso ciò che si agita dentro l’attore.
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00:27:27 – 00:36:57
Ronconi e la comicità
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R. attore comico incredibile. Per G.V. lui era organico, gli spettacoli lo erano meno e solo pochi attori e attrici (Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi, Maria Paiato) avevano trovato un modo personale di tradurre le sue indicazioni.
G.A. chiede in che modo il lavoro sulla comicità fatto con Ronconi ha influenzato la carriera di V.G V.G. sente che i suoi personaggi comici (in GialappaShow) sono molto teatrali, e ritrova ora collegamenti con gli insegnamenti di R., che cercava sempre il ridicolo e il contraddittorio, o buffo o volgare o folle in tutto, anche nella tragedia. Insegnamento più importante di R.: la relazione del personaggio e del suo corpo con il proprio mondo, con lo spazio e con gli altri, con il contesto. Capacità di R. di lavorare sui personaggi di provincia, indicazioni su come costruirli in relazione a dettagli concreti (spazio e persone).
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| 00:36:57 – 00:43:33
Il lavoro sul comico
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A.G. chiede come R. ha lavorato nello specifico con G.V.
G.V. racconta il lavoro sulle scene: raramente si riusciva a finire una scena perché R. dava tante suggestioni. Nel lavoro sul comico G.V. era più ricettiva, capiva “col corpo” i riferimenti che R. le dava.
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Dal teatro alla tv: una valigia troppo grande
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A.G. chiede come è arrivata la scelta della televisione, dopo gli studi in teatro
G.V. racconta gli esordi professionali in una fiction TV, consigliata dall’insegnante Giovanni Crippa. Inizialmente sente distanza tra la formazione e l’ingresso nel mondo della fiction. G.V. si sentiva dotata di una grande valigia con molti strumenti, troppi per il contesto. Distanza tra la scuola, luogo di poesia, e il mondo del lavoro, guidato da altre logiche. La scuola insegnava la resistenza, Claudia Giannotti diceva “bisogna avere nervi saldi” per resistere, ma mancava un accompagnamento al mondo del lavoro.
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| 00:53:54 – fine
La scelta della comicità
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A.G. chiede cosa G.V. ha dovuto lasciar andare rispetto agli insegnamenti di R.
G.V. racconta la vita del set, dove c’era bisogno di una maggiore “verità”, ha dovuto lasciar andare le tante voci che creavano giudizi nella testa. Gli anni della scuola hanno aiutato a trovare un “daimon”, una motivazione nei momenti più difficili. V.G. racconta l’incontro con Carmelo Rifici (che considera un perfetto “mediatore” degli insegnamenti ronconiani, stessa sensibilità intellettuale ma maggiore semplicità di trasmissione): prima un laboratorio poi un provino per Lady Macbeth. Viene scelta da Rifici e contemporaneamente ottiene un programma in RAI. Il compagno di scuola Marouane Zotti la spinge a trovare la sua strada, non per forza nel teatro. Capisce che la sua strada è la comicità.
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Interview Duration: 01:07:21
Registration Duration: 01:07:21
Format: wav
Type: Audio
Language: Italiano
Subjects:
Original Document Placement:
- Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, 16121, Genova
- Archivio storico e biblioteca del Piccolo Teatro di Milano , Largo Paolo Grassi 2, 20121, Milano
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Citation
Intervista a Vecchio Giulia, di Gennari Alessia, Piattaforma Zoom, il 30 62025, Progetto “La memoria del teatro. Luca Ronconi”, Collezione Ormete (ORMT-11Ml), consultata in URL: < https://www.patrimoniorale.ormete.net/../.., (data di accesso).
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Relation:
Bibliography:
