Perriera Giuditta
Palermo – 25/4/1967
- Professione: Attrice, insegnante di dizione, fonetica e recitazione
- Attualmente: Attrice, insegnante di dizione, fonetica e recitazione
Attrice e regista palermitana. Comincia giovanissima in teatro col padre, Michele Perriera. Perfeziona la sua formazione con Carlo Cecchi e con Natalya Kolyakanova, prima attrice di A. Vasil’ev, che la vuole in un suo spettacolo, Riflessi. In seguito lavora con altri registi di fama nazionale e internazionale, come Pino Caruso, Walter Manfrè, Daniela Ardini, Cinzia Maccagnano e il regista belga Thierry Salmon. Nel 1994 vince il Premio Mazzucco di Roma come migliore attrice per il ruolo di Rita Atria e come regista, il Premio Pirandello di Agrigento ed il Premio Festival Nazionale del Teatro Scolastico “Elisabetta Turroni”, al Teatro Bonci di Cesena. Ha lavorato in diverse produzioni del Teatro Biondo, Stabile di Palermo. Diverse le sue partecipazioni in film, anche premiati al Festival di Cannes, Venezia, Berlino, Roma, come Salvo di Piazza e Grassadonia, Diario di una ragazza ribelle di Marco Amenta; Via Castellana Bandiera di Emma Dante, il docu-film The birth of the Leopard per la regia di Luigi Falorni, su Tomasi di Lampedusa. E diversi ruoli in fiction, come: Il Giovane Montalbano, regia di G. M. Tavarelli; La stagione della caccia, regia di R. Johnson; L’Ora. Inchiostro contro piombo, regia di P. Messina, C. D’Emilio e S. Lorenzi; Solo per passione – Letizia Battaglia fotografa, regia di R. Andò. Ha tenuto un blog culturale nei “Quaderni de L’Ora”, quotidiano online. Ha scritto diversi racconti per varie riviste e nel 2019 ha pubblicato il libro illustrato Il suono del candore. L’abisso di cristallo di A. Artaud, edito da rueBallu.
