Intervista a Tatò Carla

ORMT-18v

Keywords

People
  • Abramović Marina
  • Ashley Robert
  • Benjamin Walter
  • Bennink Ham
  • Branciaroli Franco
  • Brega Piero
  • Castellitto Sergio
  • Celant Germano
  • Cinque Luigi
  • Coen Massimo
  • Colombaioni Willi
  • Colombo Eugenio
  • Conti Bicocchi Maria Gloria
  • Coudray Michelle
  • Cutarelli Dino
  • de Sade Donatien-Alphonse-François
  • Dell’Orso Edda
  • Fabbri Marisa
  • Fabro Luciano
  • Fuchs Rudi
  • Geremia Renato
  • Gianelli Ida
  • Gordon Peter
  • Hermann Nitsch
  • Jonas Joan
  • Kounellis Jannis
  • Laysiepen Uwe
  • Lerici Roberto
  • Lessing Gotthold Ephraim
  • Marini Giovanna
  • Marlowe Christopher
  • Mengelberg Misha
  • Michetti Ulderigo
  • Morricone Ennio
  • Neumann Andrés
  • Paolini Giulio
  • Pellion Paolo
  • Petroselli Luigi
  • Piperno Giacomo
  • Pirandello Luigi
  • Prasca Giuliano
  • Proietti Gigi
  • Quartucci Carlo
  • Quartucci Toto
  • Saffo
  • Scalchi Ada
  • Schiaffini Giancarlo
  • Tatò Carla
  • ten Cate Ritzaert
  • Van Tieghen David
  • von Kleist Heinrich
  • Wedekind Frank
Titles (Theatre Performances, Texts, Films)
  • 1793, da Parigi di Fuchs Rudi
  • Borgatacamion di Camion (regia di Quartucci Carlo)
  • Comédìe Italienne di Lerici Roberto, Paolini Giulio e Quartucci Carlo
  • Didone di Lerici Roberto (regia di Quartucci Carlo)
  • Florville e Courval di de Sade François (regia di Quartucci Carlo)
  • Funerale di Lerici Roberto e Kounellis Jannis (regia di Quartucci Carlo)
  • Il fuoco che genera fumo. Il fumo che genera ballerina. Ballerina che genera galli di Kounellis Jannis
  • Histoire du soldat di Stravinskij Igor Fёdorovič (regia di Quartucci Carlo)
  • L’ultimo spettacolo di Nora Helmer di Camion (regia di Quartucci Carlo)
  • Pentesilea di von Kleist Heinrich (regia di Quartucci Carlo)
  • Platea di Paolini Giulio e Quartucci Carlo
  • Prologo di Paolini Giulio
  • Robinson Crusoe mercante di York di Camion (regia di Quartucci Carlo)
  • Scene di Periferia di Quartucci Carlo
  • Tamerlano Il Grande di Marlowe Christopher (regia di Quartucci Carlo)
  • Un teatro musicale - Concerto scenico di Bennink Ham, Colombo Eugenio, Mengelberg Misha e Geremia Geremia
  • Uscite di Kounellis Jannis e Quartucci Carlo
Places
  • Castello Colonna, Genazzano (RM)
  • Genazzano (RM)
  • Ninfeo del Bramante, Genazzano, (RM)
Collective Organisations (Companies, Institutions)
  • Progetto Genazzano

DESCRIPTION
00:00:00 – 00:09:00

Il dibattito sul postmoderno e il posizionamento di Progetto Genazzano. 

Presentazioni preliminari.

D.O. Donatella Orecchia introduce il tema del dibattito sul postmoderno nei primi anni Ottanta, richiamando la diffusione italiana de La condizione postmoderna di Jean-François Lyotard, l’attività della rivista “Alfabeta”, il convegno sul postmoderno promosso da Giuseppe Bartolucci e l’emergere di una nuova generazione di gruppi teatrali caratterizzati da differenti poetiche e modalità operative. Chiede come Carlo Quartucci, Carla Tatò, Jannis Kounellis e Germano Celant si collocassero rispetto a tale scenario. 

C.T. Carla Tatò ricostruisce la rete di relazioni intellettuali e critiche che accompagnava il percorso di Carlo Quartucci e della Zattera di Babele, richiamando figure quali Giuseppe Bartolucci, Edoardo Fadini, Achille Mango, Franco Quadri e altri interlocutori della ricerca teatrale contemporanea. Distingue il ruolo dei critici come accompagnatori e testimoni dei processi artistici, sottolineando differenze di approccio tra Bartolucci, Fadini e Mango.

Ricorda inoltre la contemporanea affermazione di gruppi quali La Gaia Scienza e Magazzini Criminali, interpretandoli come parte del medesimo clima di sperimentazione. Definisce il lavoro di Quartucci e Tatò come un processo fondato sulla scoperta condivisa di persone, luoghi, spazi e relazioni, nel quale ogni spettacolo costituiva un frammento di una ricerca in continua evoluzione. A Genazzano tale riflessione proseguiva attraverso un intenso confronto, pubblico e privato, con figure come Edoardo Fadini, Achille Mango e Germano Celant.

Richiama infine il dibattito sul cosiddetto “ritorno alla pittura”, associato alla Transavanguardia di Achille Bonito Oliva, contrapponendolo alla ricerca sul frammento e sulla continuità processuale sviluppata dal gruppo di Progetto Genazzano.

00:09:01 – 00:12:18

La Drammaturgia delle Arti e il rapporto con le nuove generazioni teatrali.

D.O. Donatella Orecchia richiama il confronto tra la posizione di Germano Celant e quella di Achille Bonito Oliva nel dibattito artistico dei primi anni Ottanta e chiede quale fosse l’atteggiamento di Carlo Quartucci e Carla Tatò nei confronti delle nuove generazioni teatrali.

 

C.T. Carla Tatò individua nella Drammaturgia delle Arti il principio teorico che distingue il percorso di Quartucci e della Zattera di Babele, fondato sull’attribuzione di una funzione autoriale allo spazio scenico, concepito come elemento attivo della costruzione drammaturgica.

Riguardo ai Magazzini Criminali, riconosce una distanza di natura poetica e metodologica, precisando che non si trattava di una contrapposizione polemica ma della coesistenza di differenti percorsi artistici. Sottolinea inoltre come il lavoro sullo spazio richiedesse una costante disponibilità alla rinuncia, all’ascolto e alla trasformazione del processo creativo, richiamando, in tale prospettiva, il principio beckettiano del “fallire meglio”.

00:12:19 – 00:16:05

La crisi politico-culturale degli anni Ottanta e il percorso di Quartucci e Tatò. 

D.O. Donatella Orecchia domanda se Carlo Quartucci e Carla Tatò, in quanto artisti legati a una precisa tradizione politica e culturale, percepissero la crisi delle grandi ideologie che caratterizzava l’Occidente all’inizio degli anni Ottanta. 

C.T. Carla Tatò richiama l’esperienza del Gruppo 63 e la continuità dei rapporti con Edoardo Sanguineti, ricordando come il viaggio e la ricerca scenica costituissero un elemento imprescindibile del loro percorso artistico.

Rievoca inoltre la formazione di differenti reti critiche e culturali, riconducibili rispettivamente alle figure di Franco Quadri, Giuseppe Bartolucci, Germano Celant e Achille Bonito Oliva, sottolineando come Carlo Quartucci e Carla Tatò preferissero mantenersi estranei a logiche di appartenenza, privilegiando la pratica artistica, il lavoro progettuale e la costruzione di relazioni operative.

00:16:06 – 00:21:24

L’incontro con Rudi Fuchs e l’apertura internazionale di Progetto Genazzano.

D.O. Donatella Orecchia introduce il tema dell’ingresso di Rudi Fuchs nel percorso di Progetto Genazzano, interrogandosi sul possibile spostamento dell’orizzonte culturale verso una dimensione maggiormente europea rispetto alla precedente rete internazionale sviluppata anche attraverso Germano Celant. 

C.T. Carla Tatò definisce l’incontro con Rudi Fuchs come un autentico “colpo di fulmine”, sottolineando come il rapporto con l’arte contemporanea fosse da loro concepito non soltanto come relazione con singoli artisti, ma come apertura verso una più ampia comunità culturale internazionale.

Ricostruisce il primo incontro con Fuchs e ne evidenzia la partecipazione diretta ai momenti di lavoro collettivo di Progetto Genazzano, ricordando, tra gli altri episodi, il sopralluogo condiviso al Ninfeo del Bramante insieme a Carlo Quartucci e Carla Tatò.

Fine dell’intervista.

Go to Biography
Interview Duration: 06:00:00 circa
Registration Duration: 00:21:24
Format: mp3
Type: Audio
Language: Italiano
Subjects:
Original Document Placement:
Usage and Rights:

Tutti i materiali audio presenti nel portale di Patrimonio orale sono proprietà esclusiva di Ormete e dell’intervistato.

Any use of the material different from listening (except short quotation) is not possible without the prior written consent of ECAD/ORMETE.

Tutti i materiali audio presenti nel portale di Patrimonio orale sono proprietà esclusiva di Ormete e dell’intervistato.

Any use of the material different from listening (except short quotation) is not possible without the prior written consent of ECAD/ORMETE.

Citation

Intervista a Tatò Carla, di Orecchia Donatella, Morganti Arianna, Casa di Carla Tatò, Genazzano (RM), il 24/11/2024, “Progetto Genazzano (1981-1984)”, Collezione Ormete (ORMT-18v), consultata in URL:< https://patrimoniorale.ormete.net/interview/intervista-a-tatò-carla-9/>, (data di accesso). 


Relation: Bibliography: