Intervista a Santelli Annamaria
ORMT-18s
Interviewee: Santelli Annamaria
Interviewer: Orecchia Donatella Morganti Arianna
Orecchia Donatella Morganti Arianna
23 Giugno 2024 – Bar Pelle, Genazzano (RM)
Fine anni Settanta – Inizio anni Ottanta – Inizio anni Novanta
Keywords
- Abramović Marina
- Benjamin Walter
- Bennink Ham
- Branciaroli Franco
- Brega Piero
- Bussotti Sylvano
- Celant Germano
- Cinque Luigi
- Colombo Eugenio
- Conti Bicocchi Maria Gloria
- Coudray Michelle
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- Fabro Luciano
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- Pellion Paolo
- Petroselli Luigi
- Piperno Giacomo
- Pizzolante Marina
- Poe Amos
- Prasca Giuliano
- Proietti Gigi
- Quartucci Carlo
- Quartucci Toto
- Scalchi Ada
- Tatò Carla
- Genealogia di Fabro Luciano
- Uscite di Kounellis Jannis e Quartucci Carlo
- Castello Colonna, Genazzano (RM)
- Genazzano (RM)
- Ninfeo del Bramante, Genazzano (RM)
- Piazza Senile, Genazzano (RM)
- Scuola Popolare di Musica di Testaccio, Roma
| DESCRIPTION | ||
| 00:00:00 – 00:03:17
Progetto Genazzano: memoria, sedimentazione e rielaborazione generale. |
Presentazioni preliminari.
D.O. Donatella Orecchia chiede ad Annamaria Santelli quale fosse lo stato del Castello Colonna prima dell’arrivo di Carlo Quartucci e Carla Tatò e quale fosse l’atmosfera che si respirava a Genazzano durante gli anni Ottanta. A.S. Annamaria Santelli, all’epoca bambina (circa dieci anni), ricorda in modo nitido la ricorrenza del nome di Carla Tatò, che circolava nel discorso degli adulti. La consapevolezza del ruolo artistico e culturale di Tatò e di Carlo Quartucci è tuttavia assente nella memoria infantile: non conserva ricordi puntuali di spettacoli o eventi, bensì una percezione atmosferica diffusa. La testimone ricorda, però, l’aria culturale di quel periodo, che riconosce come elemento interiorizzato nell’adolescenza. Rievoca la frequentazione di luoghi percepiti come “particolari”, come il Ninfeo del Bramante. |
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| 00:03:18 – 00:05:11
I luoghi di Genazzano: Castello Colonna e Ninfeo del Bramante. |
D.O. Donatella Orecchia chiede alla testimone se il Castello Colonna fosse frequentato dai bambini del paese.
A.S. Il Castello Colonna è definito da Annamaria Santelli come un “posto magico”: La fruizione infantile riguardava prevalentemente il parco e gli spazi esterni; non vi era una frequentazione consapevole delle sale interne né delle attività artistiche in esse svolte. D.O. Donatella Orecchia sposta il discorso verso il Ninfeo del Bramante e il rapporto instaurato con esso (altro spazio centrale di Progetto Genazzano). C.T. Carla Tatò entra nella conversazione, sottolineando l’assonanza simbolica del Ninfeo del Bramante con il “posto delle streghe”. A.S. Per Annamaria Santelli, la frequentazione del Ninfeo si colloca invece in età adulta, in occasione dell’esperienza con l’associazione culturale “La memoria dell’asino” di Marina Pizzolante, con cui nel 2015 ha portato in scena uno spettacolo teatrale. |
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| 00:05:12 – 00:06:04
Ciò che rimane: immagine sbiadite e assenza di partecipazione diretta. |
D.O. Donatella Orecchia evoca le insegne e le immagini di Genazzano. Poi chiede ad Annamaria Santelli quale fosse il suo rapporto e quello della sua generazione con ciò che è accaduto nel paese con l’arrivo degli artisti: si interrogavano su quanto era accaduto?
A.S. Alla domanda su cosa rimanga oggi di Progetto Genazzano nella memoria collettiva e generazionale, la testimone parla di “immagini sbiadite”. D.O. Donatella Orecchia chiede se Annamaria abbia preso parte a momenti laboratoriali previsti dalla programmazione di Progetto Genazzano. A.S. Non vi è stata, da parte sua, una partecipazione diretta ad azioni laboratoriali o performative. |
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| 00:06:05 – 00:07:55
Fine del periodo e percezione di svuotamento. |
C.T. Carla Tatò mostra alcune fotografie d’archivio di Progetto Genazzano.
A.S. La visione di fotografie d’archivio sollecita un riconoscimento dell’atmosfera dei primi anni Ottanta. Il nome di Carla Tatò risulta più presente nella memoria rispetto a quello di Carlo Quartucci. D.O. Donatella Orecchia chiede alla testimone se all’interno della sua famiglia si parlasse di quanto accadeva in paese. D.O. In che modo Annamaria Santelli ha vissuto il passaggio dai primi anni Ottanta, anni di grande fermento e presenza, agli anni successivi,svuotati. Donatella Orecchia si riferisce ad alcune testimonianze accomunate dal sentimento di nostalgia. A.S. Il passaggio dagli anni di “fermento” ai successivi anni percepiti come più vuoti è vissuto dalla testimone in parallelo con il proprio trasferimento a Cave. Questa percezione è accompagnata dall’idea di un’eredità culturale compresa pienamente solo in seguito. |
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| 00:07:56 – 00:11:10
Giovanna Marini e Progetto Genazzano: sedimentazioni personali e culturali. |
D.O. La collaborazione di Giovanna Marini con Progetto Genazzano.
A.S. La collaborazione di Giovanna Marini con Progetto Genazzano è una scoperta recente per la testimone. Il nome di Carla Tatò era sedimentato nella memoria collettiva; quello di Marini non era presente nell’orizzonte comune. D.O. Donatella Orecchia chiede ad Annamaria Santelli come nel suo vissuto si sia sedimentata l’esperienza di Progetto Genazzano. A.S. In termini di sedimentazione, Annamaria Santelli riconosce che l’esperienza diffusa di quegli anni le ha consentito un “vantaggio culturale”: un ampliamento dell’orizzonte che intreccia dimensione artistica e politica. La possibilità di uscire in strada, parlare con le persone, vivere uno spazio pubblico attraversato da pratiche culturali, è percepita come elemento di emancipazione rispetto al contesto familiare. D.O. Intercettazione di Sylvano Bussotti. A.S. Tra i riferimenti culturali successivamente intercettati compare anche Sylvano Bussotti, a conferma di una genealogia culturale costruita nel tempo. |
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| 00:11:11 – 00:13:00
L’incontro con la musica e l’attivismo. |
D.O. Donatella Orecchia chiede del suo incontro con la musica.
A.S. L’incontro con la musica avviene in adolescenza, attraverso il canto e l’uso della chitarra in contesti politici legati al periodo elettorale. La musica si intreccia con l’attivismo. Le canzoni di Giovanna Marini giungono alla testimone come canti politici. |
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| 00:13:01 – 00:16:35
Progetto Genazzano e l’eredità dell’esperienza: bisogno di arte e cultura. |
D.O. Donatella Orecchia ripercorre la conversazione finora portata avanti. Nel vissuto personale di Annamaria Santelli l’esperienza di Progetto Genazzano ha sedimentato un bisogno di arte e cultura legato alla politica.
A.S. L’incontro tra le figure di Giovanna Marini e Carla Tatò è percepito come emotivamente significativo, anche se compreso pienamente solo in età adulta. La testimone sottolinea l’unicità di quella congiuntura spazio-temporale: una situazione che, a suo avviso, poteva nascere solo a Genazzano in quel preciso momento storico. In ambito familiare non vi era una marcata presenza di arte o politica, ma esisteva una pratica di convivialità e riunione. Nel confronto con il presente, emerge la percezione di un decadimento culturale del paese e della dispersione generazionale. |
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| 00:16:36 – 00:21:16
La cultura contadina e Uscite. Gigi Proietti a Genazzano. |
C.T. Carla Tatò mette in risalto il tema della cultura contadina, chiedendo alla testimone se la sua famiglia coltivasse vigne. La rievocazione di Uscite e dell’installazione con la piramide di bottiglie di vino e il sipario di bicchieri di Jannis Kounellis.
A.S. La testimone conferma che il padre, Roberto Santelli, possedeva una vigna e riconosce figure locali come Agostino Palumbo, contadino. C.T. Carla Tatò tiene a ricordare che furono Agostino Palumbo e Roberto Santelli a chiedere di organizzare la festa del vino a Genazzano, Vinaliae. A.S. La testimone ricorda inoltre l’arrivo di Gigi Proietti a Genazzano. C.T. Carla Tatò mostra altre fotografie d’archivio di Uscite. |
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| 00:21:17 – 00:26:31
Genealogia. |
D.O. Donatella Orecchia menziona un’azione che ha coinvolto tutto il paese: Genealogia di Luciano Fabro.
A.S. Alla sollecitazione relativa all’azione Genealogia di Luciano Fabro, la testimone dichiara di non conservarne memoria. C.T. Carla Tatò ricostruisce l’evento: un’azione socialmente concordata con il parroco e l’amministrazione. Uso degli altoparlanti del Corso Vannettelli di Genazzano. Spiegazione di Genealogia e della ricezione della comunità genazzanese. Saluti finali. |
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Interview Duration: 01:00:00 circa
Registration Duration: 00:26:31
Format: wav
Type: Audio
Language: Italiano
Subjects:
Original Document Placement:
- ICBSA, Via Caetani 32, 00186, Roma
- Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, 16121, Genova
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Citation
Intervista a Santelli Annamaria, Orecchia Donatella e Morganti Arianna, Bar Pelle, Genazzano (RM), il 23/06/2024, “Progetto Genazzano (1981-1984)”, Collezione Ormete (ORMT-18s), consultata in URL:<https://patrimoniorale.ormete.net/interview/intervista-a-santelli-annamaria/>, (data di accesso).
Relation: Bibliography:
