| 00:00:00 – 00:00:28
Problemi tecnici |
Dopo qualche problema tecnico, la registrazione inizia |
| 00:00:29 -00:06:40
VAI A LISTEN AUDIO Bologna: 18 giugno 1990 |
AM: Emozioni e atmosfera dopo l’assoluzione dei colpevoli della strage della stazione ferroviaria di Bologna: 18 giugno 1990.
VF: la condanna dei colpevoli è un’offesa per la città. In accordo con il sindaco di Bologna Renzo Imbeni sentono la necessità di una commemorazione diversa e di un rinnovamento della memoria.
|
| 00:06:42 -00:09:41
Commemorare la strage con il teatro |
VF: idea di Antigone viene a Monica Maimone. Colpiti dal teatro di narrazione di Marco Baliani, lo scelgono per la guida di Antigone delle città. |
| 00:09:53 -00:16:16
VAI A LISTEN AUDIO Il mondo della scena prende la parola |
AM: perché la scelta del mito di Antigone?
MM: fa riferimento al teatro politico e all’influenza di Erwin Piscator. Con Antigone delle città si chiede al teatro di sostituirsi alla politica. Parallelismo con Il racconto del Vajont di Marco Paolini (1993). Illustra le ragioni che giustificano la potenza di Antigone delle città. |
| 00:16:17 -00:17:38
La macchina organizzativa |
Interviene Marco Baliani (MB): chiede agli intervistati come abbiano potuto montare la macchina organizzativa dell’evento. |
| 00:17:39 -00:24:43
VAI A LISTEN AUDIO La macchina organizzativa |
VF: civiltà e civismo di Bologna, a tutto tondo, indispensabili per il progetto. Si rivolge a Mirko Aldrovandi, organizzatore della Festa dell’Unità; rete infinita di risorse umane messe a disposizione dai cittadini.
Azioni riguardose per contenere le possibili rivolte contro uno spettacolo di questo tipo. Sostegno da parte di media e istituzioni. |
| 00:25:23 -00:29:40
Riformulazioni del progetto dal ‘90 al ‘91 |
AM: riformulazioni dell’idea originale di Antigone delle città dal 1990 al 1991.
MM: inizialmente l’orazione/manifestazione sarebbe dovuta continuare per tutta la notte. Tema principale è circoscritto: la strage è rimasta impunita. Scelta di Antigone perché emblema di totale e virtuosistica opposizione all’ingiusto. |
| 00:29:41 -00:31:38
VAI A LISTEN AUDIO Un teatro diverso: la memoria condivisa |
MM: teatro di Baliani crea molti livelli di comunicazione: non solo denuncia, ma anche memoria. Percorso teatrale fu di simbiosi profonda con ciò che era accaduto. |
| 00:31:39 -00:35:38
La profonda formazione della comunità di attori |
VF: incontri (in)formativi a Villa Guastavillani: con l’avvocato Calvi dei familiari delle vittime, per raccontare la vicenda processuale; con Tina Anselmi, all’epoca Presidentessa della Commissione d’inchiesta sulla P2. |
| 00:35:38 -00:35:54
Accorgimenti tecnici |
LB: si accerta che l’intervista sia organica e utilizzabile nel cortometraggio Antigone Reloaded |
| 00:35:55 -00:39:35
Teatro e polis |
MB: collegamento con la sua produzione del 2019 Paragoghè, progetto teatrale corale sulle stragi andato in scena all’interno del Tribunale di Ancona.
Antigoni della terra (1992), parallelismo con teatro e polis nell’Antica Grecia. |
| 00:39:36-00:41:11
La scelta dei giovani |
MB: chiede di chi è stata l’idea del reclutamento di 100 attori dalle scuole di teatro.
MM: rilevanza del fattore economico perché Antigone delle città fu un evento a costo zero. I giovani in generale sono predisposti a esserci e furono ripagati in termini di formazione ed esperienza. |
| 00:41:23 -00:43:21
L’eredità di Antigone delle città |
FV: Antigone delle città sarebbe possibile oggi?
MM: si discute sulla possibile riattualizzazione di un progetto come Antigone delle città. Confronta lo spettacolo del ’91 con quello del ’92, laddove il secondo non ha una base comunitaria legata visceralmente alla polis (Bologna). |
| 00:43:22 -00:51:23
Antigoni della terra: ammettere una sconfitta |
MB: Antigoni della terra è teatro tradizionalmente politico.
Interviene Bruno Tognolini (BT): della seconda edizione rimangono solo i testi, ma non il racconto dell’esperienza. Legge un frammento del testo su Edipo e Tiresia: la strada del re e la strada dell’uomo. Lo spettacolo del ’92 deve ammettere una sconfitta. |
| 00:51:24 -00:53:52
Vecchie e giovani Antigoni |
BT: in Antigoni della terra l’Antigone bambina coglie il testimone dell’Antigone vecchia, che si è arresa. |
| 00:53:53 -00:59:46
Antigone delle città e Antigoni della terra |
MM: la seconda edizione è propriamente teatro politico, mentre la prima no: è scritta sulla città e si appella alla ragione, più che al sentimento.
BT: intravede la speranza di un futuro, perché i semi delle Antigoni vecchie sono raccolti anche tramite questo progetto di ricerca e ricostruzione. |
| 00:59:49 – 01:07:54
Antigone delle città e Antigoni della terra |
MB: oggi manca una città/ luogo possibile che possa promuovere e ospitare un evento del genere.
Oggi prevale un teatro civile che spiega molto, ma agisce poco. Parallelismo con Pinocchio nero (2004). MM: sintassi teatrale di Antigone delle città è stata eccezionale nel farsi e nella resa. Si interroga sulla possibilità di un teatro così radicalmente utopico come lo è stato Antigone delle città. |
| 01:07:55 -01:13:00
Raccontare cosa è accaduto |
BT: necessità del racconto e della memoria. Ricordare cosa è accaduto, per continuare a seminare spore. Valerio Festi e Monica Maimone hanno scritto in modo invisibile tutto l’evento teatrale, non sono solo gli organizzatori. |
| 01:13:01 –
01:20:46 Una tribù che si fa teatro |
LB: Chiede a Maimone se ha assistito all’Antigone del Living Theatre; approfondimento sulla progettazione della piramide tronca in Piazza Maggiore.
VF: riflette su un lavoro dello Studio Festi a Monterey (Messico) in occasione del bicentenario anniversario di indipendenza dello Stato del Nuevo Léon. Problema delle vittime del traffico di droga. Piramide per Antigone delle città è studiata e progettata da lui. |
| 01:20:46 -01:24:19
I linguaggi dei teatri |
MM: parla di un evento realizzato per l’anniversario della nascita di Bogotà, inserendolo in un discorso di paragone con il Living Theatre e l’Antigone delle città: ciascuno dei tre usa un proprio specifico linguaggio. |
| 01:24:20 – 01:25:31
Aggiustamenti tecnici |
In vista dell’utilizzo del girato dell’intervista per Antigone Reloaded. |
| 01:25:32 -01:27:26
La processione verso la stazione ferroviaria |
SS: processione da Piazza Maggiore verso la stazione ferroviaria: svolgimento e significato drammaturgico.
MB: era previsto il viaggio verso la stazione ferroviaria, ma non il come andarci. La processione era ancora parte dello spettacolo. |
| 01:27:26 -01:28:12
Fine dell’intervista |
Bruno Tognolini è interrotto nel suo discorso per un problema tecnico.
La registrazione termina. |
Listen Audio
Vai alla Scheda Biografica
Interview Duration: 01:30:00
Registration Duration: 01:28:12
Format: mp4
Type: Audio
Language: Italiano
Subjects:
Original Document Placement:
- ICBSA, Via Caetani 32, 00186, Roma
- Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, 16121, Genova
- Biblioteca delle Arti – sez. Musica e spettacolo – Università di Bologna, Via Barberia 4 – 40123 Bologna
Usage and Rights:
Tutti i materiali audio presenti nel portale di Patrimonio orale sono proprietà esclusiva di Ormete e dell’intervistato.
Any use of the material different from listening (except short quotation) is not possible without the prior written consent of ECAD/ORMETE.
Per ogni uso del materiale diverso dall’ascolto (al di là di citazione breve) deve essere richiesta l’autorizzazione a ECAD/ORMETE.
Interviews may only be reproduced with permission by ORMETE
Citation
Intervista a Festi Valerio e Maimone Monica, di Budriesi Laura, Milan Anna, Sanguedolce Sara, Google Meet, il 19/06/2024, Progetto “Antigone delle città”, Collezione Dipartimento delle Arti – Unibo (DARB-01b), consultata in URL:< https://www.patrimoniorale.ormete.net/../..>, (data di accesso).
Relation:
Bibliography:
