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Introduzione |
LB: illustra al testimone il progetto di ricostruzione dell’evento spettacolare Antigone delle città. | |
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Rievocazione libera di ricordi |
MA: espone liberamente il flusso di ricordi legati ad Antigone delle città.
Le prime riflessioni sono su spazi e scenografie, per l’epoca inusuali. |
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Il lavoro con 100 attori VAI A LISTEN AUDIO |
MA: con Antonella Bertoni (Compagnia Abbondanza Bertoni) operavano trasversalmente, attraversando vari spazi di lavoro. In particolare il lavoro di Coco Leonardi con gli attori sul movimento; quello direttivo di Marco Baliani che sottolineava l’importanza per gli attori di anteporre il messaggio da trasmettere al proprio ego. | |
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L’approccio coreografico |
MA: due livelli di lavoro con i 100 attori: lavoro individuale dettagliato e lavoro corale massivo.
Racconta un aneddoto relativo a un attore coinvolto. |
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Antigone delle città: un’esperienza totalizzante |
MA: unicità di quest’evento spettacolare sta nel suo carattere massivo e totalizzante. | |
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Il teatro- danza: forme e significati VAI A LISTEN AUDIO |
AM: come hanno gestito da coreografi (riferimento anche ad Antonella Bertoni) l’eterogeneità dei corpi con cui hanno dovuto lavorare?
MA: nei primi anni Novanta l’attore non aveva ancora consapevolezza corporea. Idea di un corpo che va accordato, per poter veicolare un significato preciso. |
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La collaborazione con Marco Baliani |
MA: ricorda Kohlhaas di Marco Baliani. Tra i due coreografi e Marco Baliani nasce un amore, una condivisa sensibilità. | |
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Il pubblico vede quello che l’attore vede VAI A LISTEN AUDIO |
AM: come avete risolto il rapporto tra spazio dispersivo della rappresentazione e spazio del corpo?
MA: nel lavoro sul corpo bisogna tenere presente che questo corpo sarà guardato dagli altri performer e dagli spettatori nell’hic et nunc della scena. Villa Guastavillani ha simulato lo spazio della città. |
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Grande gruppo di attori per un grande spazio |
MA: ampiezza del gruppo di attori è direttamente proporzionale ad ampiezza dello spazio della rappresentazione. | |
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L’eternità architettonica della piramide |
AM: com’è stato lavorare su un elemento scenografico particolare come la piramide di Piazza Maggiore?
MA: non ha ricordi riguardo la piramide. Forma dello zazen nella meditazione richiama l’eternità dell’architettura della piramide: conservare uno stato di immobilità nel tempo. |
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Fotografia della piramide in Piazza Maggiore |
LB: condivide il suo schermo e mostra il documento fotografico della piramide allestita in Piazza Maggiore la sera dello spettacolo, il 1° agosto 1991.
Testimone e intervistatrici fanno alcune considerazioni, per cercare di ripristinare questo tassello che non sovviene alla memoria dell’intervistato |
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Dubbi sulla sera della performance |
MA: riflette sui ricordi che gli sovvengono alla vista della piramide.
LB: ricorda la processione di attori e spettatori da Piazza Maggiore alla stazione ferroviaria. |
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L’attore come tramite tra privato e pubblico |
AM: come è stato il vostro approccio al tema della strage?
MA: passaggio dal privato al pubblico: ciò che trasmette l’attore si espande in modo invisibile, tra gli spettatori. |
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Piramide e mucchi di macerie |
MA: riflette sui due elementi scenografici dello spettacolo: i mucchi di macerie nelle piazzette e la piramide in Piazza Maggiore.
Importanza di rinnovare un progetto come Antigone delle città. |
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Testimoniare l’effimero della performance |
LB: illustra il progetto di ricostruzione dell’evento spettacolare, che culminerà nel cortometraggio documentario Antigone Reloaded; tutte le interviste raccolte confluiranno nell’archivio sonoro di Ormete.
MA: riflette sul fatto che trent’anni fa mancava, a priori, la necessità di documentare. LB: la ricerca è proseguita anche nelle teche Rai, ma ad oggi non esiste una ripresa integrale o semi-integrale di Antigone delle città. |
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00:48:52 Riflessioni finali e saluti |
MA: le preoccupazioni iniziali legate ai ricordi, a tratti fumosi, di quell’esperienza.
LB: pone il problema dell’interpretazione di un ricordo, che diventa problematica nell’ambito della ricostruzione teatrale. Testimone e intervistatrici si accordano sulla gestione del materiale raccolto, in merito al progetto Ormete. |
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Interview Duration: 00:49:00
Registration Duration: 00:48:52
Format: mp4
Type: Audio
Language: Italiano
Subjects:
Original Document Placement:
- ICBSA, Via Caetani 32, 00186, Roma
- Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, 16121, Genova
- Biblioteca delle Arti – sez. Musica e spettacolo – Università di Bologna, Via Barberia 4 – 40123 Bologna
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Citation
Intervista a Abbondanza Michele, di Milan Anna, Google Meet, il 11/11/2024, Progetto “Antigone delle città”, Collezione Dipartimento delle Arti – Unibo (DARB-01f) URL: https://www.patrimoniorale.ormete.net/../…; , (data di accesso).
Relation:
Bibliography:
