Toni Simone
Forlimopopoli – 23/03/1980
- Professione: Attore e regista
- Attualmente: Attore e regista
Si diploma alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano nel 2001. Dal 2001 al 2008 collabora stabilmente con Luca Ronconi, sia come attore che come assistente alla regia, partecipando a oltre 14 allestimenti.
In questo percorso ha l’opportunità di lavorare accanto a grandi interpreti della scena italiana, tra cui Giulia Lazzarini, Gigi Proietti, Massimo De Francovich, Massimo Popolizio, Andrea Jonasson, Mariangela Melato, Galatea Ranzi, Massimo Venturiello, Gianfranco De Bosio, Árpád Schilling e Peter Stein.
Nel 2008 fonda e dirige la compagnia “Gli Incauti”, con cui realizza le sue prime regie, dando vita a un percorso artistico che alterna recitazione e regia, sempre animato dalla ricerca di un teatro contemporaneo che mantenga al centro il testo e l’attore.
Non si esaurisce la sua collaborazione con le più importanti istituzioni teatrali del paese. Dal 2010 al 2020 collabora con maestri come Romeo Castellucci, Gabriele Lavia, Marco Sciaccaluga e Guido de Monticelli. Con il Teatro Nazionale di Genova approfondisce la sua passione per la drammaturgia contemporanea, mettendo in scena opere di Marius von Mayenburg, Wael Kadour e Henry Naylor. Proprio grazie a quest’ultimo scopre L’angelo di Kobane, che lo porta a lavorare con Anna Della Rosa, dando vita a una felice collaborazione artistica.
Nel 2018 riceve il Premio per la Creatività Artistica dal Comune di Cesena, mentre nel 2020 gli viene conferito il Premio alla Carriera Ivo Chiesa dal Teatro Nazionale di Genova.
Nel giugno 2021 è protagonista de La congiura del Fiesco, dramma schilleriano prodotto dal Teatro Nazionale di Genova per la regia di Carlo Sciaccaluga.
Nel 2022, su invito di Valter Malosti, neodirettore della Fondazione Emilia Romagna Teatro (ERT), cura la regia del saggio finale degli allievi della Scuola Iolanda Gazzerro, portando in scena Il sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. Nello stesso anno dirige Beginning di David Eldridge, con Giovanni Scifoni e Francesca Inaudi, in scena per tutto dicembre alla Sala Umberto di Roma.
Nella stagione 2023/24 la Compagnia degli Incamminati produce due suoi lavori: V’Angelo (testi di Simone Toni e Ippolita Baldini); Prima Orazione al Cardinal Cornaro e Reduce di Ruzante, in occasione del centenario della nascita di Gianfranco de Bosio.
Nella stessa stagione è protagonista come attore in:
Un curioso accidente (nel ruolo di Monsieur de la Cotterie, con la regia di Gabriele Lavia).
Nella stagione 2024-2025 interpreta il maggiore Steve Arnold in A torto o a ragione, per la regia di Giovanni Anfuso.
