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La formazione, il provino. Lontananza e una sensibilità speciale.
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A.D. Racconto del primo incontro con Ronconi al provino: porta Memorie dal sottosuolo di Fëdor Dostoevskij, è molto agitato, R. lo tranquillizza dicendogli “siamo due esseri umani che si incontrano”.
A.D. Non conosceva R., prima aveva fatto la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone” e il corso di alta formazione di ERT con Claudio Longhi, ma sentiva di essere ancora troppo giovane e con pochi strumenti. Racconto dei pochi mesi di scuola prima della morte di R. parlava molto, anche di sé. Ricordo di una sensazione di lontananza. Racconto di un aneddoto che gli fa capire che R. “insegna qualcos’altro”: R. che interpreta le streghe di Macbeth e ride molto di sé, contagiando tutta la classe. A.D. vede in quel momento una sensibilità speciale e libertà. |
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| 00:15:58 –
00:18:56 La scuola come eredità
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A.G. chiede se la libertà e la lontananza fossero legate al momento specifico che R. stava vivendo.
A.D. pensa che la scuola fosse la sua eredità, che R. volesse lasciare un modo di guardare le cose. In quei mesi di malattia non portava sofferenza o lamento ma tantissima gioia.
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| 00:18:56 –
00:28:23
Ronconi come matrice. L’errore e la noia
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A.G. chiede cosa ha lasciato l’incontro con R.
A.D. L’attore deve essere libero e spudorato e R. ti portava a guardare al brutto, alle bassezze senza moralismi. Questo modo di vedere le cose passava dal potere creativo della parola, che è matrice di punti di vista. R. insegnava ad aprire gli occhi, a vedere più colori, come gli insetti, apriva lo spazio dell’indicibile, rifletteva sul percorso del pensiero che diventa parola. Ronconi ha inserito l’errore nel sistema, nella creatività. Anche la noia per era importante, era uno spazio di contrasto tra il pubblico e lo spettatore.
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| 00:28:23 –
00:35:54
La confusione dopo la morte, l’arrivo di Carmelo Rifici |
A.G. chiede come sono stati i mesi successivi alla morte di R.
A.D. Mesi difficili, anche per la scuola, che cercava di riorganizzare il percorso didattico, molto tempo lasciato allo studio personale degli allievi. Racconto dell’arrivo di Carmelo Rifici alla guida della scuola: continuità con il lavoro di Ronconi, in modo personale. Confusione dovuta all’arrivo di altri insegnanti, diverso modo di lavorare, direzione molto rigorosa. Rifici spingeva tanto, per lui era difficile. Rifici gli diceva “bravissimo, non ho provato niente”, lo spinge a farsi toccare dalla realtà, non solo imitarla, come anche Ronconi. Riflessione su un processo di semplificazione in atto sulla parola e di allontanamento tra individui.
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Lo stallone
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G.A. chiede di tornare al racconto della prima selezione
A.D. Racconto del monologo: porta il monologo The stud (Lo stallone) da Sex, drugs, rock & roll di Eric Bogosian e cala il silenzio sulla commissione fino al commento “bene” di Ronconi.
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| 00:42:58 – fine
Un insegnamento personalizzato, uno scambio reciproco
VAI A LISTEN AUDIO (44:57 – 47:16) (48:48 – 49:27)
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D.A. sente di aver perso, con la morte di Ronconi, la possibilità di esplorare qualcosa che non si trova altrove, come per l’estinzione di un habitat o di un animale raro.
Ronconi nelle lezioni era molto personalizzato, sceglieva le parole per ciascuno con una sensibilità inusuale, non comune. Era una matrice, una risorsa capace di generare, più nelle persone che con gli spettacoli. Era in un percorso sempre in evoluzione, anche nell’insegnamento. Incontrarlo come insegnante gli ha permesso maggiore libertà, fuori dalla logica produttiva. Nutriva e si nutriva con l’insegnamento.
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Interview Duration: 49:27
Registration Duration: 49:27
Format: wav
Type: Audio
Language: Italiano
Subjects:
Original Document Placement:
- Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, 16121, Genova
- Archivio storico e biblioteca del Piccolo Teatro di Milano , Largo Paolo Grassi 2, 20121, Milano
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Citation
Intervista a De Vreese Alfonso, di Gennari Alessia, Piattaforma Zoom, il 04/07/2025. Progetto “La memoria del teatro. Luca Ronconi”, Collezione Ormete (ORMT-11Mm), consultata in URL: < https://www.patrimoniorale.ormete.net/../..,
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Relation:
Bibliography:
