Interviewee: Prati Marilù
Interviewer: Giacobbe Borelli Maia Fava Francesca
Giacobbe Borelli Maia
13 Luglio 2015 – Roma, quartiere Testaccio, abitazione dell’intervistata
1966-2006
Keywords
- Agosti Silvano
- Albertazzi Giorgio
- Angrisano Franco
- Bandini Angela
- Barbareschi Luca
- Barthes Roland
- Bassignano Ida
- Bene Carmelo
- Benigni Roberto
- Bertorelli Tony
- Bucarelli Palma
- Calabrese Pino
- Calandra Giuliana
- Cambria Adele
- Carlotto Roberta
- Cavani Liliana
- Cecchi Carlo
- Confalone Marina
- Contini Alfio
- Cornaro Viola
- Damiani Luciano
- Danieli Isa
- De Filippo Eduardo
- De Guida Sabina
- Diano Angela
- De Filippo Luca
- De Santis Luisa
- Di Nepi Sara
- Fassari Antonello
- Fassino Piero
- Fellini Federico
- Formicola Delia
- Fumo Nunzia
- Garay Nestor
- Garrone Nico
- Gelli Cesare
- Gencer Leyla
- Gleijeses Geppy
- Giannotti Claudia
- Graziosi Paolo
- Gregoretti Ugo
- Handke Peter
- Iotti Nilde
- Ippolito Angelica
- Kustermann Manuela
- Lagostena Bassi Tina
- Laing David
- Lang Jack
- Laurenzi Anita
- Laurito Marisa
- Leone Lù
- Lucidi Maurizio
- Maccari Mino
- Marchitella Lele
- Melato Anna
- Molé Franco
- Monni Carlo
- Montesano Enrico
- Morante Elsa
- Morrow Bill
- Musco Pino
- Nicolini Renato
- Palermo Giancarlo
- Panelli Alessandra
- Pasquet Fabienne
- Pesaini Augusto
- Petito Antonio
- Pirandello Luigi
- Poli Lucia
- Popolizio Massimo
- Prati Carlo
- Prati Franz
- Privitera Claudio
- Prosperi Giorgio
- Prosperi Mario
- Puglisi Aldo
- Radaelli Paolo
- Quadri Franco
- Remiddi Laura
- Ronconi Luca
- Sannini Donato
- Sastri Lina
- Scandurra Sofia
- Scarpetta Mario
- Scerrino Rosabianca
- Siliotto Carlo
- Sontag Susan
- Spinelli Italo
- Tramonti Sergio
- Troiani Massimiliano
- Turco Enzo
- Turco Livia
- Valeri Franca
- Venieri Pasquale
- Verdone Carlo
- Warburg Aby
- Weill Kurt
- Wilde Oscar
- Zamparino Gabriella
- Zecca Valerio
- (Il) bagno di Majakovskij, regia di Cecchi Carlo
- (Il) bagno di Majakovskij, regia di Cecchi Carlo e Gregoretti Ugo
- Bumbulé di e con Prati Marilù
- Chi mi aiuta?, regia di Zecca Valerio
- (La) città delle donne di Fellini Federico
- Come tu mi vuoi di Pirandello Luigi (regia di Sontag Susan)
- Edgar Allan Poe di Ricci Mario
- (Gli) esami non finiscono mai di De Filippo Eduardo
- Infelicità senza desideri di Handke Peter (regia di Bandini Angela)
- In pieno nel mondo. Palma Bucarelli di Cantatore Lorenzo e Sassi Edoardo
- Palma Bucarelli immagini di una vita di e con Prati Marilù
- Madama Butterfly di Puccini Giacomo, libretto di Giacosa Giuseppe e Illica Luigi
- Milarepa di Cavani Liliana
- (Il) mondo salvato dai ragazzini di Morante Elsa
- (‘Na) Santarella di Scarpetta Eduardo (regia di De Filippo Eduardo)
- Serata a Colono di Morante Elsa (regia di Martone Mario)
- (Le) statue movibili, di Petito Antonio (regia di Cecchi Carlo)
- Tamburi nella notte di Brecht Bertolt (regia di Cecchi Carlo)
- Tutto suo padre di Lucidi Maurizio
- Uomo e galantuomo di De Filippo Eduardo
- Utopia di Ronconi Luca
- Woyzeck di Büchner Georg (regia di Cecchi Carlo e Spinelli Italo)
- Bar di via Domiziana, Roma
- Beat72, Roma
- Campagnano di Roma
- Cantieri della Giudecca, Venezia
- Casa delle donne di via del Governo Vecchio, Roma
- Festival dell’Unità, Torino
- India
- Liceo Castelnuovo, Roma
- Napoli
- Ninfeo del Parco dei Daini, Roma
- Teatro Alberichino, Roma
- Teatro Argentina, Roma
- Teatro La Ringhiera, Roma
- Teatro San Carlo, Napoli
- Teatro San Ferdinando, Napoli
- Teatro Valle, Roma
- Villa Borghese, parco dei daini, Roma
- AAMOD (Roma)
- Collettivo delle Cineaste (Roma)
- Granteatro di Carlo Cecchi
- Estate Romana (Roma)
- Festival di Nancy (Nancy, Francia)
- Unitelefilm (Roma)
| 00:00:00 | Dichiarazioni iniziali di rito. |
00:01:40
Arrivo a Roma e prime esperienze |
Percorso biografico: famiglia napoletana con padre tenore (e avvocato), grande appassionato di teatro. Prati lo vide interpretare Pinkerton al Teatro San Carlo con la soprano Leyla Gencer (Madama Butterfly). Studi magistrali; arrivo a Roma da Napoli nel 1966-67, matrimonio riparatore, lei ancora minorenne, con Pino Musco a causa della nascita di una bambina a giugno 1967. |
| 00:04:29
Debutto con Mario Ricci in Edgar Allan Poe nel 1967 |
Legge sul giornale un annuncio di Mario Ricci che le permette l’inizio della carriera teatrale nell’autunno del 1967 con Edgar Allan Poe al Teatro La Ringhiera di Franco Molé (con Angela Diano, Sara Di Nepi, Debora, e Claudio Privitera, attore e scenografo, nella parte di Edgar Allan Poe) e la regia di Ricci; descrizione dei Teatro La Ringhiera a via San Francesco di Sales a Trastevere e di quello spettacolo. Tournée a Varsavia. |
| 00:07:40
Ritorno dall’India e incontro con Elsa Morante
|
Esperienza in India nel 1968 con i compagni di teatro. Al ritorno incontri fondamentali con Elsa Morante, Carlo Cecchi, Sergio Tramonti, Luisa De Santis e altri al bar di via Domiziana, Piazza Navona; si risposa nel 1970 con Franz Prati, architetto, scenografo e costumista di Le statue movibili e degli spettacoli del Granteatro, Majakovskij (Il bagno) e Brecht (Tamburi nella notte); nascita del secondo figlio Carlo nel 1971. Elogio di Elsa Morante e del suo anticonformismo anarchico, aveva appena scritto Il mondo salvato dai ragazzini ed era molto amica di Carlo Cecchi. Esperienze psichedeliche e morte di Bill Morrow. |
| 00:12:44
Il Granteatro di Carlo Cecchi (1971-1974) |
Partecipa alla fondazione del Granteatro di Carlo Cecchi nel 1971, Le statue movibili di Antonio Petito, con Giancarlo Palermo, Aldo Puglisi, Augusto Pesarini, Carlo Siliotto, Pasquale Vinieri, Paolo Graziosi, Toni Bertorelli, debutto al Beat72 e produzione di tre spettacoli, tra cui il Woyzeck di Büchner, ripresa di una versione precedente del 1968. Le relazioni del tempo avevano una natura antiborghese. |
| 00:17:00
Woyzeck di Büchner con la regia di Carlo Cecchi |
Carattere eccessivo, nevrotico e sadico di Cecchi nelle prove. Prati nel Bagno ha la parte di Madama Messalianosova, all’inizio si fa sostituire da Sabina De Guida perché partorisce nel dicembre 1971, poi riprende la parte. Il bel filmato nel 1972 dello spettacolo Il bagno a cura di Ugo Gregoretti, prodotto dalla Unitelefilm. |
| 00:19:00
La sottrazione delle figlia; la difficoltà di conciliare figli e lavoro per le attrici. |
Esperienza dolorosa di sottrazione legale della prima figlia, rapita dai suoceri dopo la tournée di Varsavia con Mario Ricci, poi cresciuta con i nonni paterni; in un romanzo di Scurati si parla di Ettore Musco, il suocero, e del suo comportamento pubblico. Richiesto l’annullamento con la Sacra Rota per colpa della sua condotta “amorale”. Riflessione sulla difficoltà, per le attrici, di avere figli e continuare a lavorare in teatro. Ora i rapporti con la figlia sono ottimi. Invece il figlio Carlo, ai tempi, continuò a seguire i genitori in tournée per tutta Italia. |
| 00:24:00
Ruoli e relazioni di genere in compagnia con Cecchi: assemblea permanente |
Difficoltà con Carlo Cecchi durante le tournée. Con l’arrivo di Italo Spinelli, una persona speciale già molto intellettuale, influenza familiare di Warburg, Massimiliano Troiani e Iara, usciti dal Liceo Castelnuovo, la compagnia teatrale diventa una specie di assemblea permanente (già ai tempi del Bagno). Le prove a Campagnano a casa di Cecchi. Per il Woyzeck dovevano fare un trainig fisico notevole. Italo Spinelli preferisce (a lei) Fabienne Pasquet per la parte di Maria nel Woizeck nel 1972, in quello che era la parte della protagonista (Angelica Ippolito nell’edizione precedente). |
| 00:26:30
Esperienza napoletana con De Filippo |
Prati, irritata, preferisce fare un provino come corista per ’Na Santarella (1975) (anche se poi continua la tournée del Woyzeck), e conosce Eduardo De Filippo che la scrittura per Gli esami non finiscono mai, prove al Teatro San Ferdinando di Napoli (suo figlio intanto accudito dalla nonna). Ritratto di De Filippo e sua grandezza: “Sembrava un lord inglese”. |
| 00:30:16
Le prove con gli attori-autori dell’epoca (Ricci, Cecchi, De Filippo); la fine dell’amicizia con la Morante. |
Diversità delle prove: senza testo e solo gesto e movimento con Mario Ricci, tutto subito in scena con Carlo Cecchi, in modo molto duro e un po’ misogino, e prove tradizionali a tavolino con Eduardo De Filippo. Fine del rapporto con Elsa Morante che comincia a criticare tutte le amiche: Prati definita “bovaristica e dannunziana”, Ippolito “Miss Italia”, De Santis “fascista”… |
| 00:32.10
Con Eduardo: la compagnia, la casa di Eduardo a San Ferdinando, le prove; Prati interprete a teatro di Gli esami non finiscono mai LISTEN AUDIO |
Con Eduardo, ricordi vividi: entrata in compagnia, attori giovani e altri di grande esperienza: Marisa Laurito, Lina Sastri, Isa Danieli, Mario Scarpetta, Angelica Ippolito, Luca De Filippo, Angrisano, Formicola, Nunzia Fumo, Marina Confalone. Tutte le attrici erano molto brave. Inizialmente Prati fa la comparsa per Il sindaco del rione Sanità durante le prove de Gli esami non finiscono mai, poi lo spettacolo va in prova generale alla Pergola di Firenze, la sua parte è la signora Cuccurullo da giovane e da vecchia. Costumi di Mino Maccari, quasi tre anni di tournée. Ricordi della casa di Eduardo |
| 00:34:38
Prati interprete delle commedie televisive di De Filippo |
Storia della mitica Santarella, successo di Scarpetta a Napoli. Dal 1974 Prati prende parte alle riprese di quattro commedie televisive, che andranno in onda nel 1975. Ha il ruolo della protagonista nella versione televisiva di Santarella, al posto di Angelica Ippolito che interpretava la versione teatrale. Durante le riprese, bella atmosfera con Enzo Turco, Lina Sastri, Isa Danieli, Marisa Laurito, una grande famiglia e una grande scuola della tradizione napoletana. Poi quando in Uomo e galantuomo le viene assegnata solo la parte di una comparsa, se ne va: Nel 1975 un anno in cooperativa con Luca Ronconi, esperienza che le ha cambiato la vita. |
| 00:38:52
Il grande Eduardo, il suo rapporto con le attrici, la sua militanza politica |
Considerazioni sul lavoro teatrale di Eduardo De Filippo e sul suo grande valore umano e professionale e sul senso di lavorare con lui, un grande maestro e un grande cuore… un lord inglese e un compagno senatore comunista. |
| 00:42:02
Con Luca Ronconi, l’avventura di Utopia (1975) |
Questi tre grandi registi, Cecchi, De Filippo e Ronconi, una volta partita, non la vogliono più in scena negli anni successivi. Entra in contatto con Luca Ronconi attraverso Paolo Radaelli, marito di Giuliana Calandra. Partecipa al progetto Utopia, con Lisistrata (5 commedie di Aristofane) nella parte di Mirrina per la Biennale di Venezia (debutto 25 agosto 1975) alla Giudecca (il figlio Carlo affidato alla nonna paterna veneziana). Luciano Damiani faceva le scene e i costumi, Ida Bassignano era aiuto regista, attori Antonello Fassari, Massimo Popolizio, Cesare Gelli, Anita Laurenzi, Claudia Giannotti, Viola Cornaro, Giancarlo Prati, Nestor Garay. attrice straordinaria Rosabianca Scerrino, molto amica di Gabriella Zamparino. Un’avventura straordinaria. Amicizia con Franco Quadri, esperienza al festival di Nancy di Jack Lang con Majakovskij di Carlo Cecchi. |
| 00:47:00
Ripresa di Lisistrata versione radiofonica fine anni Novanta. |
Nel 1997 va in onda per Radiorai il progetto “Teatri alla radio”, con la Lisistrata, ai tempi della direzione di Roberta Carlotto. Ottimo rapporto con Ronconi,molto divertimento. Commento alle foto |
| 00:49:24
Prati non entra nel Laboratorio di Prato: la proposta salariale in conflitto con le esigenze della maternità LISTEN AUDIO |
Riunione di cooperativa per la fondazione del Laboratorio di Prato, Prati mette in questione la bassa paga proposta, anche per le esigenze connesse alla crescita del figlio Carlo, viene allora esclusa dall’esperienza. Il regime della cooperativa: la parità di salario entra in conflitto con le esigenze della maternità. |
| 00:52:46
Bumbulé il primo monologo da attrice-autrice all’Alberichino. (1977) LISTEN AUDIO |
Ritorno a Roma e scrittura di Bumbulé, primo monologo autobiografico messo in scena al Teatro Alberichino nel 1977. A quei tempi anche Roberto Benigni, Carlo Verdone, Lucia Poli, Donato Sannini facevano monologhi all’Alberico. Descrizione del monologo: musica di Kurt Weill e dei Doors, danza indiana, testi in parte autobiografici ma anche montaggio con citazioni dalla Salomé di Oscar Wilde, da Carmelo Bene, da Roland Barthes, da Nodi di David Laing, dalla Bibbia; realizzato con la collaborazione di Claudio Privitera, Italo Spinelli, Donato Sannini… Nel monologo Prati rielabora teatralmente anche la sua breve esperienza di ricovero in clinica psichiatrica, di ritorno dall’India. |
| 00:58: 00
Il pubblico e i critici e Bumbulé |
Reazioni del pubblico e della critica a Bumbulé Molte personalità tra il pubblico dell’Alberichino, buone recensioni di Nico Garrone e Mario Prosperi. Pubblico misto, il monologo non era diretto solo alle donne. Prati ricorda una registrazione video fatta da Silvano Agosti. Bella tournée italiana. |
| 00:59:12
Riflessioni sulla liberazione sessuale e giudizio ambivalente e complesso sul teatro femminista di quegli anni. LISTEN AUDIO |
La rivoluzione culturale del ’68, libertà sessuale, liberazione comune: no differenza uomini e donne. Lo sguardo femminista, quello della Maddalena, era particolare, non riconosciuto da intellettuali quali Cecchi e Morante che lo trovavano tradizionale, rigido e minoritario. Anche Prati condivideva il giudizio negativo, forse influenzata da loro, si teneva lontana dal femminismo, poi però diventa amica di Adele Cambria e Lù Leone che l’aiutano a trovare una via d’uscita nella complessa questione giudiziaria legata alla figlia. Giudizio freddo sulla Maraini. |
| 01:03:13
Esperienze cinematografiche (1970-1985) |
Esperienze televisive e cinematografiche: con Liliana Cavani ha la parte della sorella di Milarepa in Milarepa nel 1970; poi protagonista con Enrico Montesano di Tutto suo padre, regia di Maurizio Lucidi nel 1978; il film più importante è stato Chi mi aiuta? di Valerio Zecca nel 1983, protagonista con il fratello Geppy Gleijeses e con Luca Barbareschi, direttore fotografia Alfio Contini. Del film esiste una documentazione audiovisiva. In quel film c’erano Pino Calabrese, Carlo Monni, Giancarlo Palermo, Lele Marchitella, Anna Melato. Sul set di Montesano conosce Valerio Zecca, suo compagno per i successivi vent’anni. |
| 01:07:00
La città delle donne di Fellini nel 1985, misoginia del regista |
Commenti sul comportamento di Fellini durante le riprese di La città delle donne nel 1985. Nel film lavora cinque giorni ma non si fa mai filmare, Prati descrive le folle di prostitute e di femministe che venivano umiliate da Fellini. Alessandra Panelli era bene trattata ma Prati si sentiva offesa dall’atteggiamento misogino di Fellini. In conseguenza si chiude in camerino e non si fa riprendere. |
| 01:11:09
Infelicità senza desideri, il secondo monologo da attrice-autrice (1984) e l’Estate Romana (1976-1985) |
Il secondo monologo di Prati, da Infelicità senza desideri di Peter Handke, con regia di Angela Bandini, testo molto bello sulla madre dell’autore, con il quale l’attrice debutta a Roma, Villa Borghese, Parco dei Daini nel 1984. Recensione di Giorgio Prosperi. L’esperienza dell’Estate Romana con Renato Nicolini, meravigliose possibilità per la città di Roma e clima di felicità generale dal 1976 al 1985. L’incontro con Susan Sontag, regista nel 1978 di Come tu mi vuoi di Pirandello, in cui Prati recitava con Adriana Asti. |
| 01:17:53
Pausa |
(Piccola pausa per squillo di cellulare e per prendere le foto dei suoi spettacoli) |
| 01:18:00
Foto degli spettacoli e commenti sugli allestimenti
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La conversazione riprende con la descrizione dell’allestimento del monologo da Peter Handke al Ninfeo del Parco dei Daini, Villa Borghese :commento a foto di scena, elogio dei tecnici del Teatro Argentina. Prati mostra altre foto dei suoi vari spettacoli, da Le statue movibili di Antonio Petito con Carlo Cecchi del 1967 (ripreso nel 2006) in poi, compreso Bumbulé. Descrizione della scena del primo monologo. |
| 01:22:18
Suo impegno politico negli anni settanta per i diritti civili, suo sentire libertario ma non femminista |
Lungo ragionamento stimolato dalle domande sulla sua partecipazione al movimento delle donne negli anni Settanta/Ottanta. Partecipazione alle manifestazioni per i diritti civili, aborto e divorzio, e qualche presenza alla “Casa delle donne” di via del Governo Vecchio. Non era d’accordo con il separatismo e trovava provinciale l’autocoscienza. Il sentire di Prati era ed è libertario e anarchico, radici nel viaggio in India nel ’68 e nella liberazione sessuale, diffidenza invece verso il discorso femminista che percepisce come moralista, punitivo. Partecipava comunque al collettivo delle cineaste con Sofia Scandurra, Lù Leone, Adele Cambria che trovava speciali come persone: l’aiutarono a entrare in contatto con Laura Remiddi, avvocatessa, per risolvere il problema con la figlia. |
| 01:27:05
Le reti di aiuto legale femministe, cambi di paradigma negli anni successivi |
Reti di aiuto personale e legale costruite dal femminismo. Avvocate che hanno cambiato campo politico: Tina Lagostena Bassi. Le defaillances delle femministe. Riflessioni sulla mentalità reazionaria e conservatrice in Italia, oggi: da Berlusconi alla Chiesa. Considerazioni sul degrado politico attuale e interesse |
| 01:29:37
Il terzo monologo, In pieno nel mondo. Palma Bucarelli e l’interesse verso biografie e scritture femminili. Mancanza di scrittrici e drammaturghe donne |
Interesse verso le scritture e le biografie femminili: monologo del 2014 sulla vita di Palma Bucarelli (direttrice Galleria Nazionale d’arte moderna dal 1940 al 1975 ndr) da un testo di Cantatore e Sassi. Suo grande interesse sulle vite di alcune donne speciali.
Domanda sulla drammaturgia al femminile e discorsi sull’attualità; riflessioni a tre voci sulla stampa femminista e sul circuito teatrale, sia di quegli anni che di oggi. |
| 01:31:18
Critica alla gestione attuale degli spazi teatrali di Roma e al mancato sostegno a La serata a Colono. Altro sul Valle occupato (Prati fra i soci fondatori) |
Visione pessimista sulla capacità odierna della politica di sviluppare e sostenere politiche culturali e nuova drammaturgia, sulla distanza tra generazioni; commenti e giudizi sulla progettualità del Teatro Valle occupato, di cui Prati è socia fondatrice. Critiche alla gestione dell’Assessore alla cultura di Roma che ha chiuso gli spazi e non ha aperto niente in sostituzione. Necessità di difendere gli spazi per il teatro a Roma; commenti in difesa di La serata a Colono di Morante a Roma (regia di Martone) |
| 01:34: 22
I circuiti del teatro delle donne negli anni Ottanta: le rassegne ai festival dell’Unità |
Negli anni 80 in tournée nel circuito dei Festival dell’Unità con il monologo su Palma Bucarelli, ma non c’era l’interesse dei dirigenti comunisti che pur erano presenti (a Torino Fassino, Iotti, Livia Turco e altri). |
| 01:36:50
Ancora sulle politiche teatrali a Roma: critiche |
“E’ tutto finito”: riflessioni a tre sulle pessime politiche culturali attuali; sulla chiusura dei teatri occupati…Su suo fratello capocomico, Geppy Gleijeses, al Quirino, e sulle amicizie con Lucio Argano prof a Roma 3 e con Renato Nicolini. Altre protagoniste: Manuela Kustermann. Politiche nazionali: mancanza di rispetto per il mondo dello spettacolo. |
| 01:41:07
Pochi ruoli in teatro per le donne non più giovani? |
Riflessioni a tre voci sui pochi ruoli disponibili in teatro per le donne non più giovani? Per Prati il problema va posto diversamente, per lei il valore dipende dalle singole persone e non dall’età. La scrittura drammaturgica contemporanea italiana è insufficiente, ma per tutti, uomini e donne. Il corpo delle donne, passando l’età, diventa trasparente? Le donne sono autolesioniste, vittimiste? Discussione, punti di vista diversi |
| 01:47:29
Colleghi e colleghe |
Giorgio Albertazzi, Franca Valeri. |
| 01:48:30 | Dichiarazione finale con autorizzazione all’uso dell’intervista. |
Interview Duration: 02:00:00
Registration Duration: 01:49:00
Format: wav
Type: Audio
Language: Italiano
Subjects:
Original Document Placement:
- ICBSA, Via Caetani 32, 00186, Roma
- Museo Biblioteca dell’Attore
Usage and Rights:
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Interviews may only be reproduced with permission by ORMETE.
Citation:
Intervista a Prati Marilù, di Fava Francesca e Giacobbe Borelli Maia, Roma, il 13/07/2015. Progetto Donne di teatro a Roma ai tempi della mobilitazione femminista (1965-1985), Collezione Ormete (ORMT-04h), consultata in URL: <https://patrimoniorale.ormete.net/interview/intervista-a-prati-marilù/>, (data di accesso).
Relation:
- Carlo Cecchi in “Nuovo teatro Made in Italy”
- Il bagno regia di Carlo Cecchi (1971)
- film di Ugo Gregoretti dallo spettacolo di Il bagno di Carlo Cecchi
- Teatri alla radio, Lisistrata di Luca Ronconi
- Intervista a Pignataro Carmen
- Intervista Poli Lucia
- Intervista a Bassignano Ida
- Serie ORMETE di Patrimonio Orale, Il Beat 71 di Roma
- Intervista a Prati Marilù
- Utopia di Luca Ronconi alla Biennale Teatro di Venezia del 1975
- Chi mi aiuta? regia di Valerio Zecca (1984)
Bibliography:
- Silvia Carandini, a cura di, Memorie delle cantine, Teatro di ricerca a Roma negli anni ’60 e ’70, Testimonianze e ricordi: intervista a Mario Ricci (per la tournée dello spettacolo Edgar Allan Poe), “Biblioteca Teatrale” n. 101-103, Bulzoni Roma 2012.
- Cavaglieri Livia, Orecchia Donatella, Memorie sotterranee: Storia e racconti della Borsa di Arlecchino e del Beat 72, 2018.
