Intervista a Schiavelli Patrizia
ORMT-18m
Interviewee: Schiavelli Patrizia
Interviewer: Orecchia Donatella Morganti Arianna
Orecchia Donatella Morganti Arianna
7 Aprile 2024 – Casa di Massimiliano Lucci, Genazzano (RM)
Inizio anni Ottanta
Keywords
- Abramović Marina
- Benjamin Walter
- Bennink Ham
- Branciaroli Franco
- Brega Piero
- Bussotti Sylvano
- Casamonica Enrico, detto “Ringo”
- Celant Germano
- Cinque Luigi
- Colombo Eugenio
- Conti Bicocchi Maria Gloria
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- Cutarelli Dino
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- Petroselli Luigi
- Piperno Giacomo
- Pizzolante Marina
- Poe Amos
- Prasca Giuliano
- Proietti Gigi
- Quartucci Carlo
- Quartucci Toto
- Scalchi Ada
- Tatò Carla
- Weiner Lawrence
- Entro il regno dell’illuminazione di Weiner Lawrence
- Genealogia di Fabro Luciano
- Uscite di Kounellis Jannis e Quartucci Carlo
- Castello Colonna, Genazzano (RM)
- Genazzano (RM)
- Ninfeo del Bramante, Genazzano (RM)
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| 00:00:00 – 00:03:08
Prime memoria di Progetto Genazzano e percezione giovanile degli eventi artistici. |
Presentazioni preliminari.
D.O. Donatella Orecchia introduce la testimonianza di Patrizia Schiavelli, adolescente al tempo dell’avvio del Progetto Genazzano, sollecitando un ricordo relativo all’arrivo di Carlo Quartucci e Carla Tatò e al suo eventuale coinvolgimento. P.S. Patrizia Schiavelli restituisce una memoria visiva e ludica legata ai “quadratini” tracciati sulle mura del paese, interpretati come segnali di un percorso che lei e i coetanei seguivano in modo esplorativo. L’esperienza è connotata da curiosità e attrazione verso un insieme di eventi diffusi nello spazio urbano, pur in assenza di strumenti culturali per decodificarli. La testimone sottolinea la mancanza di mediazione scolastica rispetto alle attività artistiche in corso. Ricorda la presenza di un’intensa frequentazione del paese e l’utilizzo di altoparlanti per la diffusione di annunci, in particolare in relazione a Genealogia di Luciano Fabro, che suscitavano interrogativi (“perché stanno dicendo questi nomi?”). Evoca inoltre la scritta murale di Lawrence Weiner, Entro il regno dell’illuminazione, percepita come una forma di “poesia ermetica”, di cui segnala la permanenza, seppur in condizioni deteriorate. |
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| 00:03:09 – 00:03:51
Il ruolo dell’ufficio anagrafe nella realizzazione di Genealogia. |
D.O. Donatella Orecchia richiama il ruolo del padre della testimone, impiegato presso l’ufficio anagrafe comunale.
P.S. Patrizia Schiavelli conferma il coinvolgimento indiretto del padre nelle fasi preparatorie di Genealogia: Carlo Quartucci e Carla Tatò si recarono presso l’ufficio per ottenere gli elenchi nominativi poi diffusi tramite il sistema di amplificazione collegato alla chiesa. La testimone sottolinea il profilo “razionale” del padre, poco incline a elaborazioni interpretative dell’evento, e dunque non depositario di una memoria significativa dell’esperienza. |
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| 00:03:52 – 00:06:20
Fruizione degli spazi e ricezione familiare dell’esperienza artistica. |
D.O. Donatella Orecchia introduce le azioni svolte presso il Ninfeo del Bramante e il Castello Colonna.
P.S. Patrizia Schiavelli dichiara di non aver frequentato il Ninfeo, ma di aver vissuto il Castello come spazio di aggregazione festiva. L’esperienza complessiva è ricordata come un momento di socialità e vitalità collettiva. Alla domanda sulla ricezione familiare, la testimone evidenzia come il contesto domestico — caratterizzato da un livello di istruzione elevato (padre matematico, madre pedagogista) — fosse aperto al confronto, pur in presenza di difficoltà interpretative. Le conversazioni ruotavano attorno a interrogativi sul senso delle azioni (“cosa stanno facendo?”, “non si capisce bene il significato”). Viene evocato anche il ricordo dell’azione di Hermann Nitsch, in particolare l’uccisione dell’agnello, episodio che contribuisce a delineare una ricezione non univoca. D.O. Donatella Orecchia indaga se si trattasse di resistenza o di un semplice interrogazione critica. P.S. La testimone segnala una duplice reazione: da un lato curiosità e coinvolgimento, soprattutto in eventi come Genealogia, che favorivano un senso di appartenenza, dall’altro forme di resistenza, in particolare da parte delle generazioni più anziane. |
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| 00:06:21 – 00:06:53
Percezione giovanile: festa e socialità. |
D.O. Donatella Orecchia chiede di definire la reazione dei coetanei..
P.S. Patrizia Schiavelli sintetizza l’esperienza come un momento prevalentemente festivo, sottolineando la dimensione aggregativa e ludica percepita dai giovani. |
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| 00:06:54 – 00:08:52
La figura di Carla Tatò nella memoria della testimone. |
D.O. Donatella Orecchia invita a rievocare eventuali ricordi di Carla Tatò.
P.S. Patrizia Schiavelli restituisce un’immagine fortemente iconica: Carla Tatò è associata alla sua chioma bionda e percepita come una figura quasi fiabesca, “una principessa che scende dal Castello”. La testimone riconosce retrospettivamente una limitata capacità di comprensione dell’esperienza artistica, attribuendola a una carenza di strumenti culturali e a un modello scolastico definito “unidirezionale”. Colloca inoltre Carla Tatò all’interno di una tipologia sociale familiare al contesto locale — quella dei villeggianti romani — evidenziando un processo di assimilazione simbolica della figura artistica entro categorie già note. |
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| 00:08:53 – 00:09:42
Gli altoparlanti e la comunicazione pubblica di Progetto Genazzano. |
D.O. Donatella Orecchia richiama l’uso degli altoparlanti come dispositivo di comunicazione quotidiana delle attività artistiche.
P.S. La testimone dichiara di non conservare ricordi specifici, al di là dell’esperienza legata alla diffusione dei nomi in Genealogia. A.M. Arianna Morganti sottolinea come tale azione abbia generato un forte sentimento di appartenenza e partecipazione collettiva. |
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| 00:09:43 – 00:10:35
La conclusione di Progetto Genazzano: percezione di una cesura. |
D.O. Donatella Orecchia sollecita una riflessione sulla conclusione di Progetto Genazzano.
P.S. Patrizia Schiavelli descrive la fine dell’esperienza come un ritorno al silenzio, marcando una netta discontinuità rispetto alla vitalità precedente. Riconosce la specificità del progetto rispetto alle consuete feste popolari, definendolo come un’esperienza di livello differente, capace di attivare forme di coinvolgimento più profonde. Conclusione. Ringraziamenti e saluti finali. |
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Interview Duration: 05:00:00 circa
Registration Duration: 00:10:35
Format: wav
Type: Audio
Language: Italiano
Subjects:
Original Document Placement:
- ICBSA, Via Caetani 32, 00186, Roma
- Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, 16121, Genova
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Citation
Intervista a Schiavelli Patrizia, Orecchia Donatella e Morganti Arianna, casa di Massimiliano Lucci e Patrizia Schiavelli, Genazzano (RM), il 07/04/2024, “Progetto Genazzano (1981-1984)”, Collezione Ormete (ORMT-18m), consultata in URL:< https://patrimoniorale.ormete.net/interview/intervista-a-schiavelli-patrizia/ >, (data di accesso).
Relation: Bibliography:
