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Il primo incontro e i primi spettacoli da allieva
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A. G. Come si colloca l’incontro con Ronconi nella formazione di Castellini
F.C. L’incontro con R. è stato “scioccante”, era molto giovane. Ricordo del provino, percezione del lavoro sui testi come speciale. La scelta della Scuola del Piccolo Teatro dopo il liceo, perché era un teatro importante. Il primo spettacolo di R. visto, I due gemelli veneziani, è stato illuminante, straordinario. Esperienza negli spettacoli della trilogia greca (Prometeo Incatenato, Baccanti, Le rane) come membro del coro. Racconto del lavoro sul coro con gli assistenti Daniele Salvo e Emiliano Bronzino, minuzioso lavoro sulla parola, supervisionato da R.
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00:16:39
Lavoro sul testo e sul personaggio |
A.G. Come si svolgeva il lavoro sui testi a scuola
F.C. Stesso approccio a scuola o negli spettacoli, però maggiore rilassatezza e divertimento a scuola. R. entrava nel copione facendo tutti i personaggi, in tutti gli aspetti. Si cercava di fare quello che lui faceva, ma lui era organico, il rischio era imitare senza fare propria la forma, era un processo innaturale. F. C. capiva e rincorreva l’intenzione, era molto precisa nello studio, riproduceva ogni indicazione. Durante le repliche la forma data da R. diventava più organica.
A.G. Quale spazio per l’emotività dell’attore F.C. R. non dava spazio all’adesione emotiva dell’attore, si doveva essere quello che lui indicava. Non c’era spazio per la libertà dell’attore, solo per gli attori con un bagaglio proprio (es. GiuliaLazzarini, Massimo De Francovich ne Il Ventaglio). Ai giovani non dava libertà ma era una guida sicura. Le mancava questa profusione di indicazioni quando lavorava con altri registi, in particolare all’inizio della carriera.
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00:27:38
Il bagaglio: consapevolezza e complessità
VAI A LISTEN AUDIO (estratto da 17:18 a 20:56) |
A.G. Bagaglio lasciato dall’esperienza con R.
F.C. Ronconi allenava alla consapevolezza di tutti i dettagli. Non c’era spazio per l’approssimazione.Formava su tutto, anche la voce, le posture. L’insegnamento di R. passava dal fare: lui faceva in modo straordinario tutti i singoli dettagli. R. poteva essere molto violento, ma C.F. si sentiva protetta e in sintonia, cercava di accontentarlo il più possibile, senza darsi tregua. Bellezza della complessità del lavoro di R., dell’inseguire qualcosa di alto, del tentativo di interpretare l’uomo. Nessuna semplificazione. Centralità del pubblico e attore come strumento che fa da tramite.
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00:36:14
Il Ventaglio |
F. C. racconta Il ventaglio come una delle più belle esperienze della vita. Lunga tournée, relazione con attori importanti. Racconto delle prove, in cui R. la tranquillizzava, era molto dolce. Aneddoto del foglio di carta.
Si forma anche vedendo lavorare Lazzarini e De Francovich. Con Lazzarini, attrice strehleriana, incontro difficile ma R. lasciava molta libertà; De Francovich entrava nelle indicazioni molto morbidamente. F. C. lavora anche con Franco Branciaroli come regista: esperienza connessa al lavoro di Ronconi, stessa impronta, ma più divertente e con meno ansia.
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00:40:51
Comicità e piacere
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A.G. Quale lavoro R. ha fatto nello specifico con lei.
F.C. Con R. ha scoperto il suo lato comico. Racconto del saggio di fine scuola I soldati, poi diventato spettacolo. Aneddoto del dialogo con R. il giorno del debutto e della sensazione di grande gioia una volta salita sul palco. |
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Fine
Necessità di “andare oltre”
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F.C. ha dovuto abbandonare lo stile “ronconiano” e trovare un’autonomia che all’inizio non riusciva a trovare (segue brano non ascoltabile per tutela privacy). Abbandonare anche l’ostinazione di leggere i testi come li leggeva R., una lettura “oscura” e “torbida” dei testi.
Grande importanza della consapevolezza che R. ha trasmesso.
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Interview Duration: 00:47:16
Registration Duration: 00:46:45 (00:47:16)
Format: Wav
Type: Audio
Language: Italiano
Subjects:
Original Document Placement:
- Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, 16121, Genova
- Archivio storico e biblioteca del Piccolo Teatro di Milano , Largo Paolo Grassi 2, 20121, Milano
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Citation
Intervista a Castellini Federica, di Gennari Alessia, Scuola del Piccolo Teatro di Milano, il 09 62025, Progetto “La memoria del teatro. Luca Ronconi”, Collezione Ormete (ORMT-11Mh), consultata in URL:< https://www.patrimoniorale.ormete.net/../..>, (data di accesso).
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Relation:
Bibliography:
