Moroncelli Alfredo
Genazzano – 1950-02-02 / 1962-05-19
- Profession: Dirigente politico e funzionario sindacale della CGIL / Artista
- Currently: Pensionato / Artista
Alfredo Moroncelli ha partecipato alle attività di Progetto Genazzano in qualità di giovane dirigente politico e funzionario sindacale della CGIL, seguendo da vicino le trasformazioni culturali che interessarono il paese tra la fine degli anni Settanta e la metà degli anni Ottanta. La sua esperienza si intreccia con le vicende dell’acquisizione pubblica del Castello Colonna e con le prime iniziative artistiche promosse dall’amministrazione comunale, tra cui la mostra Le stanze (1979), curata da Achille Bonito Oliva. Partecipò alla delegazione genazzanese presente a Documenta 7 (Kassel, 1982). La sua testimonianza restituisce una lettura storico-politica di Progetto Genazzano, mettendo in evidenza il rapporto tra cultura popolare, amministrazione locale, partecipazione cittadina e sperimentazione artistica.
Mario Ricci ha vissuto gli anni di Progetto Genazzano da adolescente, frequentando il liceo artistico e partecipando attivamente alla vita culturale che si sviluppò attorno al Castello Colonna e agli spazi del paese. Durante l’allestimento della mostra Le stanze (1979-80), curata da Achille Bonito Oliva, osservò da vicino il lavoro di artisti quali Jannis Kounellis, Giulio Paolini e Mario Merz. Nel corso degli anni successivi seguì con continuità le attività promosse da Carlo Quartucci e Carla Tatò, assistendo ai laboratori e alle azioni artistiche che trasformarono Genazzano in uno spazio diffuso di sperimentazione. Partecipò all’esperienza di Documenta 7 (Kassel, 1982), dove poté osservare la trasposizione internazionale di pratiche e opere concepite originariamente nel contesto genazzanese. Attraverso i suoi ricordi emergono il coinvolgimento quotidiano della cittadinanza, il rapporto diretto con gli artisti e la dimensione laboratoriale di Progetto Genazzano.
