Scheda biografica di Giacobbe Borelli Maia

Giacobbe Borelli Maia L’Intervista Contatti (protetto)

Milano – 6 luglio 1957

Stato civile:
Titolo di studio:
Professione: Insegnante
Attualmente: Studiosa di storia del teatro moderno e contemporaneo

Maia Giacobbe Borelli, nata a Milano il 6 luglio 1957, Dottore di Ricerca alla Sapienza Università di Roma e all’Università Paris 7, inizia il suo percorso come attrice per il Teatro Potlach dal 1977 al 1986 e si forma all’ISTA di Eugenio Barba a Volterra nel 1981.

Dal 1981 fino al 1992 è coinvolta nell’esperienza di Teatro Viola come autrice, attrice e regista per gli spettacoli: Fiori d’agosto, (ideazione e regia collettiva, Teatro La Maddalena, 20 novembre 1979); Viaggio a Zanzibar (1978); Storia senza memoria (1979), ideazione e regia collettiva; Sirene -due facce della seduzione (agosto 1980, ideazione); Shoe Show (1980, ideazione e regia collettiva); La lupa (1983) da Giovanni Verga, regia. Partecipa a tutti i laboratori, le esperienze di animazione e le parate teatrali della compagnia.

Termina l’esperienza di Teatro Viola con un grande progetto teatrale, realizzato dal 2 maggio al 20 giugno 1984, nelle sale
del Centro Donna di Mestre e del Collegio Armeno a Venezia e finanziato dal Centro Donna di Mestre: spettacolo, laboratorio e conferenza internazionale con la partecipazione di Luce Irigaray, Silvia Vegetti Finzi, Ilaria Chirassi Colombo, Ulrike Kindl e molte altre, curato insieme all’attrice Eleonora Fuser e alla germanista Chiara Mangiarotti, dal titolo Melusina, il mito e la leggenda di una donna serpente. Il progetto confluisce nel 1986 in un volume pubblicato dalla Cooperativa Utopia di Roma.

Fonda nel 1986 la società Tape Connection per la produzione e distribuzione di video di ricerca e sullo spettacolo, attiva fino al 1993. Nel 1991 prende servizio di ruolo come maestra elementare ma continua parallelemente a coltivare sia il teatro attivo che la ricerca accademica nell’ambito delle Discipline dello Spettacolo. Seguono anni di collaborazioni, docenze seminariali e organizzazione di convegni di studio per il Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo dell’Università Sapienza di Roma, su Antonin Artaud, Jerzy Grotowski, Richard Schechner e sul teatro multimediale.

Dopo l’esperienza di Teatro Viola è attrice con la Compagnia O Thiasos TeatroNatura di Sista Bramini per la quale cura nel 2015 il volume TeatroNatura, Il teatro nel paesaggio di Sista Bramini e il progetto Mila di Codra, Editoria & Spettacolo.

A questo link la ricerca svolta alla Sapienza Università di Roma: https://www.dass.uniroma1.it/sites/default/files/allegati/20CV%20Borelli.pdf.

Per il Centro Teatro Ateneo della stessa università ha fatto parte dal 2009 al 2012 del Progetto europeo di archiviazione digitale dei materiali di spettacolo ECLAP, European Collected Library for the Artistic Performance (http://www.eclap.eu).

È al momento ricercatrice per ORMETE (Oralità, Memoria, Teatro, http://www.ormete.net/le-nostre-storie), progetto ideato da Donatella Orecchia e Livia Cavaglieri, con Donne di teatro a Roma ai tempi della mobilitazione femminista (1965-85).

Ha organizzato e partecipato a numerosi convegni e pubblicato vari saggi sul teatro moderno e contemporaneo, fra i qualiOUT OF ORDER Quel che resta del corpo nello spettacolo contemporaneo, Bulzoni 2012 e con N. Savarese, Te@tri nella rete, arti e tecniche dello spettacolo nell’era dei nuovi media, Carocci editore, 2004.

Vive e lavora a Parigi, dove ha curato presso l’Istituto Italiano di Cultura una giornata dedicata a Pirandello e il teatro delle avanguardie dei primi anni Venti in Francia, studio confluito nei due saggi: Pirandello delle avanguardie. Pirandello e la scena francese dei primi anni Venti, in “Ariel”, anno 1, n 1-2, Bulzoni, 2019 e Roger Vitrac e Antonin Artaud incontrano Luigi Pirandello. Surrealisti e Teatro Nuovo sulla scena francese degli anni Venti in R. Caputo, L. Mariti e F. Nardi, Culture del teatro moderno e contemporaneo, Universitalia 2018.

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA GENERALE SUL TEATRO VIOLA (in ordine cronologico):

  • Barbara Baracks, WOW Festival: Funky and Feminist, “Village Voice”, october 7-13, 1981, p. 93.
  • Jill Dolan, Teatro Viola’s Shoe-Show, “TDR, Theatre Drama Review”, vol. 26, autumn 1982, pp. 111-114.
  • Maia Giacobbe Borelli, Riattivare l’immaginario del teatro, “Alfabeta”, luglio 2017, al link https://www.alfabeta2.it/2017/07/15/speciale-la-memoria-del-teatro-1/
  • Barbara Ravarino, Un teatro femminista e nomade: storia del Teatro Viola (1978-1989), tesi di laurea (inedita), discussa all’Università di Parma nel luglio 2017, relatrice Roberta Gandolfi
  • Francesca Fava, Donne di teatro a Roma ai tempi della mobilitazione femminista (1965-1985), in Donatella Orecchia e Livia Cavaglieri (a cura di) Fonti orali e teatro. Memoria, storia, performance, Arti della performance n. 8, Alma DL, Bologna, 2018, pp. 146-157.
  • Maia Giacobbe Borelli, Attrici d’avanguardia e teatro femminista a Roma negli anni Settanta: nuovi luoghi e linguaggi, in Gurgul M., Surma-Gawlowska M., Megale T., a cura di, Donne del/nel teatro italiano: nodi storici, pratiche d’arte e di vita, n. monografico della rivista “Italica Wratislaviensia”, 2019, vol. 10, pp. 257-273.
  • Roberta Gandolfi, Teatro e danza su “effe” (1973-1982): la rivista come archivio del discorso femminista sulla corporeità, “ITINERA” n. 18,  2019, al link: https://riviste.unimi.it/index.php/itinera/issue/view/1468