Intervista a Pagliai Ugo
ORMT-08d

Interviewee: Pagliai Ugo
Interviewer: Manfreddo Federica

30 Gennaio 2016 – Genova, Starhotel President

Anni '50-2016

  • People
  • Titles (Theater Performances, Texts, Films)
  • Places
  • Collective Organizations (Companies, Institutions)

  • Antonutti Omero
  • Bagnasco Arnaldo
  • Brogi Giulio
  • Buazzelli Tino (Agostino)
  • Camaso (Volontè) Claudio
  • Carraro Tino (Agostino)
  • Chiesa Ivo
  • De Andrè Fabrizio
  • De Filippo Eduardo
  • Fenzi Gianni
  • Ferro Turi (Salvatore)
  • Gassman Vittorio
  • Giuranna Paolo
  • Lionello Alberto
  • Mannoni Paola
  • Melato Mariangela
  • Morandi Guglielmo
  • Pagni Eros
  • Paoli Gino
  • Parenti Franco
  • Pizzi Pierluigi
  • Quartucci Carlo
  • Rafanelli Fabrizio
  • Randone Salvo
  • Ronconi Luca
  • Sciaccaluga Marco
  • Squarzina Luigi
  • Strehler Giorgio
  • Vannucchi Luigi
  • Volontè Gian Maria
  • Zanetti Giancarlo

  • Ciascuno a suo modo (1961) di Pirandello Luigi, regia di Squarzina Luigi
  • Corte Savella (1963) di Banti Anna, regia di Squarzina Luigi
  • Giù dal monte Morgan (1993) di Miller Arthur, regia di Sciaccaluga Marco
  • I due gemelli veneziani (1963) di Goldoni Carlo, regia di Squarzina Luigi
  • La cara ombra (1955) di Deval Jacques
  • Lo specchio lungo (1947) di Priestley John Boynton
  • Otello (1957) di Shakespeare William, regia di Fino Claudio, Gassman Vittorio
  • Porgy and Bess (1935) di Gershwin George
  • Un debito pagato (1968) di Osborne John, regia di Durissi Luigi

  • Accademia del Ceppo di Pistoia
  • Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico
  • Compagnia dei Giovani
  • Piccolo Teatro di Milano
  • Premio Vallecorsi
  • Teatro Stabile di Genova
  • Teatro Stabile di Roma

Description
00:00:00
Lettura liberatoria
 
00:00:58
La passione per il teatro
La passione per il teatro nacque dall’esigenza di sfogare la fantasia e rappresentare la realtà fin dall’infanzia (soprattutto gli eroi dei fumetti, per distrarsi dalla guerra).
00:02:12
La formazione teatrale tra Pistoia e Firenze
Si iscrisse all’Accademia del Ceppo di Pistoia per recitare nella compagnia dei filodrammatici, guidata da Rafanelli: ricorda Lo specchio lungo di John Boynton Priestley, La cara ombra diJacques Deval. Grazie all’ambiente pistoiese riunito intorno al premio Vallecorsi, potè frequentare i teatri di Firenze, dove ricorda di aver visto l’Otello con Vittorio Gassmann e Salvo Randone e Porgy and Bess di Gershwin. Pulsione verso il nuovo e la ricerca.
00:05:10
Roma: l’Accademia e la televisione
Ottenne una borsa di studio all’Accademia Silvio d’Amico. Al saggio di fine terzo anno, di cui era protagonista, assistettero, tra gli altri, Strehler, Squarzina e Chiesa. Era nota la conflittualità tra i teatri di Genova e Milano. Pur avendo una scrittura pronta con la Stabile di Genova, la rimanda per lavorare con Guglielmo Morandi in televisione (sostituendo un attore più noto), con un netto cambio di repertorio rispetto alla formazione in Accademia.
00:08:00
L’ingresso allo Stabile
Finiti i due anni in tv ricevette la proposta di sostituire Claudio Camaso, fratello di Gian Maria Volonté, con cui era amico, in Ciascuno a suo modo con Luigi Vannucchi, Alberto Lionello. Lo spettacolo fece una tournée europea che toccò Vienna, Polonia, Russia, Mosca, Minsk insieme ai Due gemelli veneziani con protagonista Lionello. Fu un’esperienza straordinaria e un grande successo. Li accompagnarono Squarzina, Giuranna e altri. La scena di Pierluigi Pizzi comprendeva tre palchi girevoli. Pagliai racconta il ruolo suo e di Paola Mannoni nello spettacolo.
00:11:08
Successo della tournée russa
Ricorda i fans di Mosca e Varsavia che preferivano Pagliai e Arnaldo Bagnasco ad Alberto Lionello. Il teatro russo era molto tradizionale. Il pubblico apprezzava l’ironia.
00:13:25
Attualizzazione dei classici e pubblico straniero
Importanza di coinvolgere il pubblico grazie all’attualità che i classici come Checov, Pirandello, Shakespeare e Goethe contengono. Fuori dall’Italia la drammaturgia italiana era molto nota, considerata all’avanguardia. Sulla stessa rotta della tournée erano già passati la Compagnia dei Giovani di De Lullo, Falk, Guarnieri ed Eduardo De Filippo, che era diventato per i russi un classico come Dostoevskji in Italia.
00:15:40
Corte Savella di Anna Banti
Tornati in Italia recitò in Corte Savella di Anna Banti, regia di Squarzina. Inizialmente una scena era stato data al gruppo di avanguardia di Quartucci. Squarzina aveva dato loro la massima libertà, ma il lavoro di smontaggio della scena non era riuscì. Lo spettacolo fu poi un grande successo.
00:17:38
I primi anni romani
Nel 1963, quando Pagliai era già un “semidivo”, poté fare il militare-accompagnatore di un grande invalido di guerra, in modo da poter continuare a lavorare. Allo Stabile di Roma con Franco Parenti intraprese quella che diventerà la sua carriera, un percorso importante che lo porterà a lavorare con bravi sceneggiatori, anche in televisione, e a coprodurre in prima persona i suoi spettacoli che quasi sempre passavano da Genova.
00:19:45
Genova negli anni ’60
Ricordi genovesi: nottate con Fabrizio De André, Gino Paoli ed altri. Genova era una città fiorente ed innovatrice in teatro, musica, architettura; una città movimentata ma anche rilassata, con locali sempre aperti.
00:21:50
Genova, Milano e la cultura teatrale. Il rispetto per il mestiere del teatro
Tra Genova e Milano erano concentrati i migliori attori dell’epoca: da Tino Buazzelli a Tino Carraro, Alberto Lionello, Turi Ferro, Vittorio Gassman, Salvo Randone. Grandi registi e grandi compagnie: rispetto per il luogo teatrale e il lavoro, grande etica professionale. Confronto con l’attualità e con i giovani. Ricordo del silenzio assoluto già mezz’ora prima della recita, in particolare negli anni di collaborazione con la Compagnia di De Lullo.
00:25:00
Gli anni della codirezione Chiesa-Squarzina
Ricordo della codirezione di Ivo Chiesa e Luigi Squarzina: affrontavano testi importantissimi (Ibsen, Sartre, Goldoni) e c’era una lotta tra Genova e Milano. A Genova c’era più apertura alla nuova drammaturgia e ad un nuovo tipo di spettacolo (ne è esempio Luca Ronconi); si faceva un teatro più di ricerca e questo attirava attori come Mariangela Melato.
00:26:45
Un debito pagato
Ricordo della collaborazione con Melato in Un debito pagato di Osborne. La possibilità di mettere in scena un testo contemporaneo permetteva di sfruttare le situazioni politiche e teatrali del momento.
00:28:14
I ricordi dei testimoni della fondazione dello Stabile
Pagliai è entrato in ritardo rispetto ad Eros Pagni, Omero Antonutti, Gianni Fenzi, Giulio Brogi, Giancarlo Zanetti, per questo è stato meno coinvolto rispetto a questa nuova visione teatrale. Atmosfera di novità a Genova e interesse di Chiesa e Squarzina per gli attori formati all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e per i giovani in generale, che venivano assunti con scrittura annuale.
00:31:30
Partecipazione del pubblico cittadino
Apertura del pubblico genovese.
00:32:04
Marco Sciaccaluga
Il teatro universitario. Sciaccaluga ha raccolto l’eredità dello Stabile: quando Pagliai coproduceva i suoi spettacoli cercava Sciaccaluga (come per Giù dal monte Morgan).
00:33:48
Primo ricordo dello Stabile
Pagliai ricorda la piacevolezza e il divertimento di un luogo di ricerca teatrale.
00:35:00
Saluti e lettura della liberatoria finale.
 

Listen Audio ExtractsVai alla Scheda Biografica

Interview Duration:
  • 00:35:51
  • Registration Duration:
  • 00:35:51
  • Format: mp3
    Type: Audio
    Language: Italiano
    Subjects:
    Original Document Placement:
  • ICBSA, Via Caetani 32, 00186, Roma
  • Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, 16121, Genova
  • Usage and Rights:

    Tutti i materiali audio presenti nel portale di Patrimonio orale sono proprietà esclusiva di Ormete e dell’intervistato.

    Any use of the material different from listening (except short quotation) is not possible without the prior written consent of ECAD/ORMETE.

    Per ogni uso del materiale diverso dall’ascolto (al di là di citazione breve) deve essere richiesta l’autorizzazione a ECAD/ORMETE.

    Interviews may only be reproduced with permission by ORMETE

    Citation:

    Intervista a Pagliai Ugo di Manfreddo Federica, Genova, il 30/01/2016, Progetto “Dal Piccolo Teatro della Città di Genova allo Stabile: interrogare la memoria dei testimoni (1951-1962)”, Collezione Ormete (ORMT-08d) – consultata in URL:<http://patrimoniorale.ormete.net/interview/intervista-a-pagliai-ugo/>, (data di accesso).

    Relation:
    Bibliography:

    error: Content is protected !!